Fernando Bindi

Chiesanuova - martedì 6 marzo 2012

Vivere San Marino - Prof. Fernando Bindi

Martedì 6 marzo si è tenuto il secondo degli incontri previsti dal ciclo “Vivere San Marino”, iniziativa ideata e promossa dalla Giunta di Castello di Chiesanuova in collaborazione con l’Associazione Culturale e Ricreativa “IL POGGIO”.
Ospite della seconda serata è stato il prof. Fernando Bindi che ha offerto all’attenzione della numerosa platea un racconto ampio e ricco di dettagli della storia politico istituzionale del nostro Paese dal 1972 ad oggi.
Storia di rapporti tra i partiti che si sono alternati al potere che si intreccia spesso e volentieri con la storia di scandali economici e finanziari e con ingerenze più o meno palesi della vicina Italia.
In questo percorso, il nostro ospite, ha evidenziato come la realtà sociale sammarinese sia profondamente cambiata, con la progressiva perdita di significato e ruolo delle tradizionali agenzie socializzanti quali i partiti, la parrocchia, i sindacati e la stessa famiglia, sempre più parcellizzata. Una perdita di quel tessuto sociale coeso e interattivo che rappresenta la solida base di qualsiasi sana democrazia.
Bindi ha poi rimarcato come San Marino si sia spesso e volentieri rifiutato di impegnarsi, di studiare, di approfondire, di accettare la complessità delle cose, scegliendo vie più brevi, di più immediato incasso con il solo obiettivo di perseguire il consenso.
Una equazione talmente semplice, consenso = potere, quanto micidiale e pericolosa, in particolar modo nel decennio 1990/1991 – 2000/2001 durante il quale a detenere il potere era l’alleanza tra la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista.
Da una parte i cittadini con richieste ai politici su qualsiasi interesse privato e dall’altra l’ossessiva ricerca del consenso che ancora oggi caratterizza la realtà della nostra classe politica, hanno determinato notevoli guasti ed errori nella gestione del bene pubblico di San Marino, giustificati sempre e comunque dalla grande quantità di ricchezza di cui il nostro Paese poteva contare.
L’avvertenza che il Prof. Bindi ci lascia e che ribadisce più volte durante il dibattito, terminato oltre la mezzanotte, è quella di rassegnarci ad un futuro prossimo in cui dovremo tutti pagare più tasse, abbassare di molti punti percentuali il nostro stile di vita e rimboccarsi le maniche per ripensare tutto, per riprogettare completamente il sistema San Marino. E questo lo “dobbiamo fare”, non lo possiamo scegliere, riconsiderando quindi anche la nostra idea di sovranità.
Come ultima battuta il Prof. Bindi, rispondendo alla domanda “se la crisi attuale può diventare una opportunità?”, ha auspicato che possa servire al nostro Paese per rimettere i piedi per terra ed avere quindi la possibilità di ricominciare a camminare su strade più sicure e solide.

Prima parte del filmato dell'incontro



Seconda parte



Terza parte



Quarta parte



Quinta parte



Sesta parte



Settima parte



Ottava parte



Nona parte



Decima parte



Undicesima parte



Dodicesima parte



Tredicesima e ultima parte